sabato 25 ottobre 2008

Assemblea Generale

A Torino l'occupazione del Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche, incalza nonostante il normale svolgimento delle lezioni.

A Roma l'occupazione del dipartimento di Fisica e i cortei che imperversano le strade della capitale, fomentano il malcontento studentesco.

A Milano segni di protesta sono manifestati da lezioni all'aperto e cortei volontari e non autorizzati.

E a Bari dopo i cortei e le assemblee nelle singole facoltà, il 28 Ottobre alle 9.30 nell'atrio della facoltà di Giurisprudenza si terrà l'Assemblea Generale per discutere, informarsi e mobilitarsi contro un governo che mira al taglio dei fondi, alla trasformazione dell'università pubblica in fondazione privata e al blocco del turn over (1 nuovo docente ogni 5 in pensione).



Parliamone: per difendere l'Università pubblica. Per difendere il diritto allo studio.

6 commenti:

C. ha detto...

Ecco cosa ha detto Cossiga riguardo gli studenti che manifestano:

«Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero Ministro dell’Interno, ovvero lasciar stare i liceali e lasciar protestare gli universitari, ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città… Dopo di che forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri” e inoltre “le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano».

Giusy ha detto...

..non credo che questo intervento di Cossiga abbia bisogno di risposte..il 28 ottobre non devasteremo negozi..non daremo fuoco alle macchine..e non metteremo a ferro e fuoco la città..l'assemblea forse non è luogo di discussione e libertà di parola??..

Anonimo ha detto...

Cossiga ha confessato!l'Italia non è una vera democrazia. Forse non lo è mai stata. Quante fandonie ci hanno raccontato da Piazza Fontana in avanti? Sul G8 di Genova? Chi ha attivato il timer delle stragi di Stato?
Cossiga ci ha fornito una lezione magistrale della strategia della tensione. Però, ora, dopo quelle frasi , va dimesso dal Senato e ritirata la sua nomina a presidente emerito della Repubblica Italiana. Voglio vedere se un deputato o un senatore avanzerà la proposta in Parlamento.
Non facciamoci schiacciare...FORZA...

Anonimo ha detto...

Con tutto il rispetto per un ex presidente, parla da uomo del secolo scorso.

Ma tutto sommato "ci ha avvisati": l'importante è non cedere alle provocazioni, a nessun costo, altrimenti Cossiga passerano dalla parte del giusto e useranno le maniere forti.

Un Pompiere da Potenza ha detto...

Cia Ragazzi volevo solo dirvi (ma credo che lo sappiate già) che Beppe Grillo mette a disposizione il suo blog per i video fatti da voi durente le manifestazioni all'università per dimostrare che queste vengono fatte in totale tranquillità senza creare "problemi" alle forze dell'ordine...Fate rivalere i vostri diritti... Continuate così

C. ha detto...

Ecco qui. Per la felicità di Cossiga:

http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-4/camion-spranghe/camion-spranghe.html